info@caminosantiago.com

Monastero di Samos

  • samos

Il Monastero benedettino di Samos, uno dei più antichi ed importanti della Spagna - contò con la protezione di re e papi - e simbolo culturale della Galizia, fu costruito in vari periodi. Si osservano in lui strutture romaniche, gotiche, rinascimentali e barocche. Fu fondato nel secolo VI da San Martín Dumiense che lo dedicò ai martiri di Antioquía San Julián e Santa Basilisa. Malgrado il tempio abbia subito delle ristrutturazioni lungo i secoli, il complesso architettonico attuale proviene quasi tutto dai secoli XVI al XVIII.


Il Monastero si distingue per la solidità ed austerità della sua costruzione, realizzato in muratura di ardesia, con una buona combinazione con l'ambiente naturale, il quale, a sua volta, risalta la sua maestosità e bellezza. È famoso anche per i suoi grandi chiostri.

La chiesa, di stile neoclassicista (metà del secolo XVIII), ha tre navate, quella centrale -di maggior altezza e larghezza delle altre due -forma assieme al transetto, la figura di una croce latina. Nell'unione dei due bracci si alza una cupola con cassettoni su di un tamburo, tutto ciò sostenuto da quattro archi a tutto sesto.

La facciata principale, di stile barocco e realizzata in pietra lavorata, ha due facciate, quella della chiesa e quella del monastero. La prima e la più importante è divisa in due corpi e fiancheggiato da quattro colonne di ordine dorico su piedistalli.

La costruzione del monastero è organizzata attorno a due chiostri. Il più antico dell'epoca gotica, chiamato Neréidas, conserva una facciata romanica ed è coperta con volta e modanature. La sua costruzione si prolungò per 20 anni (1562-1582). Il secondo chiostro, il chiostro grande o di Feijoo è del fine secolo XVII il suo stile mostra la transizione del rinascimento al barocco. Emerge inoltre nel monastero di Samos la sua sagrestia, costruita alla fine del XVIII e inizio del XIX. Ha la pianta ottagonale ed è coronata da una cupola su pennacchi ed archi a tutto sesto.