VIANA

Iglesia de San Pedro

Chiesa di San Pedro

 

 

Portada barroca de San Pedro

Portada barroca de la iglesia de San Pedro

 

Chiesa di San Pedro.

È la più antica dalle due chiese di Viana e si trova in condizioni rovinose. Un cumulo di casi e di sfortuna fecero che la notte di Epifania del 1844 si sprofondasse questa costruzione gotica del secolo XIII. Le mura situate a controterreno, che sostengono l'antico cimitero di questa chiesa si sprofondarono due volte e questo interessò le fondazioni dell'edificio. Fu colpita anche da un famoso terremoto accaduto Lisbona nel secolo XVIII.

Quando realizzarono le opere di ampliamento furono modificati i muri maestri e fu caserma generale dei francesi e dei liberali nelle guerre del secolo XIX.

Tutto ciò unito all'impoverimento che visse Viana in quel momento, fece sì che nel 1842 fosse dichiarata in rovina. Fu prelevato tutto ciò che aveva valore (pala d'altare, paramenti, ecc.) e due anni più tardi si sprofondò.

Rimane in buono stato l'antico cimitero della chiesa. Attualmente è uno degli angoli più piacevoli di Viana, perché, convertito in un parco, possiamo osservare da lì le grandi pareti, muri medievali, ed un'impressionante panoramica delle terre alavesi e riojane.

All’esterno rimane una facciata barocca del s. XVIII conservata in perfette condizioni, situata nell'angolo nord-ovest dell'edificio. È composta di un arco a tutto sesto con una grande nicchia al centro, dove c’è l'immagine del titolare del tempio.

 

Iglesia de Santa María

Chiesa di Santa María

Portada

Portada renacentista

Óleo de Paret

Detalle de un óleo de Paret

 

Chiesa di Santa María.

Fu costruita tra il 1.250 e il 1.312 in stile gotico. Ha tre navate, più larga quella centrale, divise in quattro tratti, cappelle tra i contrafforti e testata poligonale, coperta da una volta ad arco incrociato semplice. Si tratta di una chiesa-forte che copre il fianco nord di Viana, e per questo non ha grandi finestre. Emerge la galleria di trifori, un corridoio che percorre tutta la chiesa formata da eleganti e complicate decorazioni.

Nell'epoca dello splendore economico si realizzano vari ampliamenti: 

- S. XVI: si erige la torre e si realizza la magnifica facciata rinascimentale considerata come una delle più importanti del rinascimento spagnolo; una grande pala d'altare in pietra.

- S. XVII e XVIII: di queste date sono la maggior parte delle pale d'altare compresa la maggiore, dedicata per completare Maria e considerata come una dei migliori pala d'altare del barocco navarrese. Di questo periodo sono anche l'absidiola e le sue cappelle, la Sagrestia, la Sala Capitolare e la cappella di San Giovanni del Ramo.

Nella cappella di San Giovanni del Ramo si conservano nella cupola alcune magnifici dipinti a tempera realizzati da Luis Paret e fortezza alla fine del XVIII e due grandi oli dipinti dallo stesso autore. Del secolo XVIII è la sala corale realizzata in stile rococò; è composta di trentanove sedie, ventitre alte e sedici basse.

A Santa María si conservano varie collezioni; vesti liturgiche, oggetti d’oro, reliquiari e libro rituale. Un insieme molto interessante, fu dichiarato Monumento Storico -Artistico nel 1931 e Patrimonio di Navarra.

Convento de San Francisco
Convento di San Francesco

 

Convento di San Francesco.

Complesso conventuale del s. XVII costruito in stile barocco seguendo i canoni conventuali. La sua pianta è a croce latina con arco incrociato. La navata è a quattro tratti con volta e cupola sull'arco incrociato.

Emerge il chiostro barocco recentemente restaurato ed anche il pozzo che mantiene nel centro, il quale è in perfetto stato e aperto alle visite.

La costruzione forma parte dell'attuale residenza per gli anziani.

  

   

Eremita di Nuestra Señora de Cuevas.

Ubicata in pieno Cammino di Santiago, appartenne alla borgata di Cuevas. Data del secolo XVII e fu costruita in stile barocco. È interamente rettangolare ed è coperta da una volta a gola con lunette. Sopra la cappella maggiore c’è una cupola con lanterna su pennacchi. Alloggia un'immagine del trono della Madonna con Bambino Gesù ella fine del XIV.

Si conserva in buone condizioni, e si può visitare nei giorni di pellegrinaggio: il Lunedì di Pasqua ed il 7 e l’8 settembre, la vigilia e il giorno della Natività della Madonna.
      

Eremita della Trinità di Cuevas, "la Orden". 

Nel s. XIII fu un antico convento dell'Ordine dei Trinitari. Agli inizi del s. XIV divenne proprietà di Roncesvalles e disimpegnò una funzione assistenziale nel Cammino di Santiago.

È a pianta rettangolare con testata poligonale. L'accesso alla chiesa si fa attraverso un semplice arco aguzzo, dal lato dell'epistola. Conserva segni di scalpellino e croci di protezione.

È ubicata nei dintorni dell'eremita di Cuevas ed il suo stato è rovinoso.
     

Eremita de las Cruces (delle Croci) o del Calvario.

Ha la pianta rettangolare senza note stilistiche sottolineabili. È in buono stato di conservazione ed è lì dove conclude la preghiera della via crucis. È ubicata a circa 15 minuti da Viana per il Cammino che porta il suo nome.

Eremita di San Martín de Tidón.

È di stile romanico del s. XII. Fu la chiesa dell'antico abitato di San Martín. Si conserva in stato di rovina la navata rettangolare di due tratti con testata retta e coperta da volta a gola. Era illuminata da tre finestre, due pendenti aperte al muro dell'epistola e l’altra più decorato sulla testata.

Costruita con buona muratura di pietra scalpellata, si conservano due solidi contrafforti che cingono la testata e nel centro della quale si apre una finestra, che monta in arco a tutto sesto riempito e con arco esterno a sfere.

La porta d’accesso è formata da un arco a tutto sesto battuto con archivolto interno decorato con reticolo e quello esterno decorato a denti di sega.

Ubicata a un km. da Viana per il vecchio Cammino di Labraza, è in pessimo stato di conservazione e necessita di restauro.
     

Casa Consistorial
Casa Concistoriale di Viana

  Casa Concistoriale.

Edificio barocco del secolo XVII. Emerge per la sua eleganza e sobrietà. È costruita in pietra di concio e si distinguono due piani, il primo piano formato da alcuni atri con arco a tutto sesto e quello superiore, una grande balconata decorata da pilastri con capitelli toscani, che conserva la forgia primitiva dei balaustri. Nelle estremità si può osservare due torri di mattone e nel centro della facciata un grande scudo dell'Impero spagnolo in pietra lavorata.

     
Antiguo hospital civil de Nuestra Señora de Gracia  

Ospedale civile di Nuestra Señora de Gracia.

Edificio del secolo XV che fu utilizzato come antico ospedale dei pellegrini fino a che alla fine del secolo XVI la malattia della peste obbligò al suo trasferimento fuori porta per evitare il contagio dei paesani. In questo momento lo acquista la confraternita della Vera Cruz e costruiscono la sala colonnaria che oggi si utilizza come biblioteca pubblica.

Fino ai nostri giorni è giunta la tradizione di realizzare ogni Giovedì Santo la cena di fratellanza di questa confraternita. Il menù sta composto di fave txikis (piccole), briciole di pastore, fichi secchi ed uva passa, tutto ciò servito nelle fonti dell'epoca secolare. Si riuniscono più di 300 confratelli e sono tutti di sesso maschile.

Attualmente è la Casa di Cultura e Biblioteca Pubblica.

Anticuo ospedale civile di Nuestra Señora de Gracia

   

 

Hipogeo de Longar

Ipogeo de Longar

Interior del hipogeo

Interior del hipogeo

 

 

Ipogeo de Longar. 

Sepolcro megalitico appartenente all'epoca del neolitico-calcolitico dell'anno 2.500 A.C. Costruito per soddisfare le necessità rituali, presenta alcune caratteristiche archeologiche che lo convertono in una rarità.

Il suo stato di conservazione è molto buono dopo il restauro dell'anno 1994. Si tratta di una camera sotterranea incavata nell'argilla vergine, a forma allungata e con la testata in semicerchio. Per accedere al posto c'è un corridoio di pietre ed all'entrata una porta formata da una grande lastra che permise l'entrata per una cavità ovale di circa 50 cm.

Si trovarono i resti di più di cento corpi di differenti generazioni e di tutte le età. Con tutti gli elementi trovati è stato realizzato uno studio delle forme di vita dell'epoca, della vegetazione, ecc.

È ubicato a 9 Km. da Viana nell'alto dei Bojes. Per arrivarci si deve prendere la strada che va ad Aras e nel chilometro 4'150 svoltare a sinistra. Per realizzare la visita si può accedere in macchina fino ad un chilometro prima della sua ubicazione; l'ultimo tratto si deve percorrere con fuoristrada o a piedi. Dal posto si vede una bella panoramica dell'Ebro e dell’altipiano riojano di Cameros.

 

Balcón de toros  

Balcón de toros.

Edificio contemporaneo del comune, pure di stile barocco. Si compone di un atrio basso, formato da arco a tutto sesto, ed un primo piano formato da nove arcate di mezzo punto. Realizzato in pietra da costruzione, è coronato da uno scudo di Viana e ha una doppia grondaia di legno provvista di mensole intagliate. Si elevano nelle sue estremità due torri in mattoni.

È ed è stato un palco d’onore per la corporazione comunale, che presiedette le corride così frequenti in altre epoche.

 

Balcón de toros

   

   
Case nobiliari. Sono numerose le case cortigiane con scudi nobiliari che si possono trovare nel centro storico Viana. Furono costruite tra i secoli XVI e XVIII.

Emergono le case degli Añoa e Busto, Ripa, Ichaso, Muzquiz e Aldunate, Dicastillo, Urra, Cerecera, Unday, Garibay, Pujades...
     

Murallas

Murallas

  Centro urbano. Risponde al suo carattere di piazza fortificata, missione principale per la quale fu creata questa cittadina. Le vie sono strette e gli isolati di case allungate e poco larghe. Una recinto murato circondò la cittadina sui quattro lati, provvisto di fossato, barbacani e di tanto in tanto torri di pianta quadrata. Si possono osservare ancora adesso queste mura.