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Tappa
21: Da Astorga a Rabanal del Camino
Lasciato il
Cammino Astorga, comincia una nuova giornata che conduce al
pellegrino, in primo luogo, fino a Valdeviejas. Prima di
entrare in questa piccola località il camminante passerà
accanto l'eremita dell'Ecce Homo. Poi, già nel comune -che
fu albergo per i pellegrini- vedrà la chiesa di San Veríssimo
la cui pala d'altare del secolo XIV viene esposta nel Museo
de los Caminos di Astorga.
L'itinerario attraversa poco dopo Murias de Richivaldo ed
arriva a Castrillo de los Polvazares, località che possiede
un impressionante complesso architettonico in cui permane
impassibile lo spirito della Maragateria (popolazione della
regione presso Astorga), e dove si conservano i resti di un
accampamento romano.
Poi, il tragitto avanza verso
Santa Catalina de Somoza, esempio di paese del Cammino di
Santiago, con le sue case su ambedue lati del Cammino.
C’era un Albergo denominato Grande dai paesani. Nel suoi
dintorni si trova il monte Teleno, dediacto a Marte dai
romani. Dopo aver lasciato questo piccolo comune, il Cammino
entra dalla Calle Real a El Ganso dove nel 1142 c’era un
albergo ed un monastero. Nella chiesa di Santiago emerge la
cappella dedicata al Cristo dei Pellegrini. Un paio di km.
più avanti si conservano in buone condizioni le rovine d La
Fucarona, sfruttamento aurifero dei romani.
Continua l'Itinerario del
Cammino ed arriva a Rabanal del Camino -fine di tragitto per
oggi-, nella cui entrata appare un palazzo che in epoca
medievale fu Albergo dei Pellegrini. Qui si trova anche una
casa, quella dei quattro angoli, nella quale si dice che
alloggiò Felipe II. Il camminante può entrare a pregare
nella sua eremita di San José (San Giuseppe), o nella
chiesa parrocchiale templare, con resti del secolo XII.
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