Con 9.126 ettari, As Fragas do Eume è l'ultimo Parco
Naturale dichiarato in Galizia (11 agosto 1997). Si tratta
di uno dei boschi atlantici più importanti della comunità
autonomica galiziana e chiaro esempio di quello che è uno
"sterpaio", uno spazio dominato dall'umidità e le
piante. In Pontedeume, vicino alle rovine del Monastero di
Caaveiro, si trova la parte più interessante del Parco, in
lei si può osservare la maggior parte delle specie
caratteristiche della zona.
Emerge
l'enorme diversità di microclimi esistenti nella zona. I
fenomeni d'inversione termica nel fondo valli, il diverso
orientamento dei pendii, ed il carattere scosceso delle gole
fluviali, provocano la proliferazione di condizioni
climatiche proprie.
La
vegetazione presente in As Fragas dove Eume dipende dalle
particolari caratteristiche offerte dal fiume ai diversi
boschi, potendo trovare nelle zone più umide, presso il
corso fluviale ed i ruscelli, felci del Terziario come la
Woodwardia radicans, Culcita macrocarpa, Hymenophyllum
tunbrigense, o la Vandenboschia speciosa. Circa la flora
arborea crescono nel Parco roveri, frassini, castani,
betulle, salici, aceri, noccioli, allori, sanguigni, o
corbezzoli.
La
fauna più sottolineabile di questo parco sonno alcune
specie di invertebrati che sono esclusivi della Galicia e
l'Europa come l'Elona quimperiana (tipo di chiocciola),
Geomalacus maculosus, Margaritifera margaritifera (bivalve),
Coenagrion mercuriale (libellula), Euphydryas aurinea (lepidottero)
o la Lucanus cervus (coleottero).
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