I suoi vasti boschi naturali in cui possiamo trovare i pini
silvestri, faggeti e rovereti, e presso di loro crescono
betulle, rovereti di rovere bianco, querceti montani, pini
neri, agrifogli ed altre specie sparse su tutto il parco
come tigli, aceri, sorbi, mostajos (specie di alloro), olmi
di montagna, tassi, tremori (pianta erbacea annuale),
frassini, ecc.
Sierra
Cebollera gode anche di una ricca fauna nella quale emergono
i volatili rapaci come l'astore, sparviero, falco
pecchiaiolo, aquila minore e poiana dei serpenti, poiana
comune, allocco e gufo piccolo, e nelle zone alte del parco
la starna. Anche la fauna mammifera è molto diversa,
ospitano i frondosi boschi la volpe, il cinghiale, il cervo,
lo scoiattolo, e il gatto selvatico. Nei fiumi vive la
lontra e il topo muschiato dei Pirenei.
A
Villoslada, uno dei paesi più vicini alla Sierra Cebollera,
si trova il Centro d'Interpretazione del Parco Naturale,
dove si proiettano filmati sulla zona, si realizzano attività
educative ed esposizioni sulle risorse di questa enclave
naturale. Questo non sono le uniche attività divulgative
che si realizzano nella zona, a San Andrés si può visitare
un'esposizione sugli arnesi e gli utensili tradizionali che
impiegavano i riojani della zona di Los Cameros, in cui si
trova la Sierra Cebollera.
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