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Il Museo di La Rioja
I pellegrini amanti dell'arte, oltre ai numerosi monumenti
presenti nella comunità riojana, possono ammirare i tesori
che conserva il Museo di La Rioja, ubicato a Logroño.
La pinacoteca è installata in
un palazzo barocco del secolo XVIII, esempio
dell'architettura civile del capoluogo riojano. Questa
edificazione è stata il luogo di ritiro del generale
Espartero nel secolo XIX. Nel 1884 è stato acquistata dallo
Stato per accogliere il Palazzo Episcopale, anche se non è
mai stata usata. Poi ebbe diversi usi, finché alla fine si
decise di alloggiare un museo nel 1971.
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Il Museo Würth
(Logroño)
Il museo Würth la Rioja, nasce come scenario dell’arte
contemporanea internazionale della Avanguardia dei secoli XX
e XXI e offre una esposizione di più di 11.000 opere che
costituiscono la collezione privata Würth (considerata una
delle collezioni private più importanti in Europa).
Ubicato
ad Agoncillo, a pochi km da Logroño, lungo il percorso dell’
Ebro, offre una alternativa differente al pellegrino che
arriva nelle nostre terre, presentandosi come un chiaro ed
interessante esempio di integrazione dell’arte in un
contesto industriale. |
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Il Museo di Navarra
Il Museo de Navarra, fondato nel 1965, ha la sua sede nel
vecchio Ospedale di Nuestra Señora de la Misericordia,
ubicato nel centro storico di Pamplona.
Dall'edificazione
originaria si conserva solo la facciata e la chiesa, ambedue
del secolo XVI. La pinacoteca espone il ricco patrimonio
navarrese, dalla preistoria fino ai nostri giorni.
Le collezioni ebbero inizio
dalla Commissione dei Monumenti Storici ed Artistici della
Navarra, costituita nel 1860, continuando poi l’opera
l'istituzione "Principe di Viana", creata nel 1940
dal Governo di Navarra " con il fine di proteggere,
restaurare ed investigare il patrimonio artistico ed
archeologico della Navarra.
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Museo di
Burgos
Il Museo di Burgos – precedentemente conosciuto come Museo
Archeologico Provinciale - è installata nel palazzo della
Casa de Miranda, un bell’edificio fatto costruire per Juan
de Vallejo da Francisco de Miranda, Abate di Salas e
canonico di Burgos nel 1545.
Il museo è diviso in varie sale, che conservano le diverse
manifestazioni artistiche avvenute lungo la storia.
C’è la sezione di archeologia,
che mostra il passato della provincia: oggetti paleolitici
di Atapuerca –attualmente conserva un'esposizione
monografica sui suoi giacimenti sotto il titolo "Atapuerca.
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Museo Catedralicio di
Santiago di Compostela
Il Museo Cattedralizio occupa la parte più occidentale del
Chiostro della Cattedrale, si accede dalla Piazza
dell'Obradoiro. Conserva tra i suoi fondi importanti esempi
archeologici, scultura, pittura, oggetti d’oro, arazzi,
tappeti, vestimenta liturgiche, ceramica e mobili.
Accoglie anche una biblioteca che conserva un tesoro
documentale incalcolabile nel quale emerge il Codex
Calixtinus o Liber Sancti Jacobi, Los Tumbos, La Storia
Compostelana ed un’infinità di documenti di singolare
importanza per la storia di Galicia e, soprattutto, della
Chiesa Compostelana.
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Museo Cattedralizio e
Diocesano (Pamplona)
Fondato nel 1960 –e rimodernato nel 1995- occupa varie
stanze adiacenti alla Cattedrale, come il Refettorio, la
Cucina e la Dispensa dell'antica comunità di canonici.
Esibisce oggetti d’arte sacra della Navarra raccolta dalle
parrocchie della Comunità Autonomica estinte o non in grado
di conservarli con garanzia.
Nel Refettorio si trovano esposte sculture di legno mariane,
romaniche e gotiche, dei secoli XII-XV. Si espongono anche
figure di santi medievali e pitture su tavola dei secoli XV
e XVI.
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Museo del Bierzo, Ponferrada
Il pellegrino trova in Ponferrada, oltre ai suoi monumenti,
alcuni musei come quello del Bierzo, di recente fondazione.
Ubicato in
un edificio che era la sede tempo addietro di un carcere,
emerge in lui il suo cortile, destinato come una zona di
svago per i visitatori, dove si può sfruttare
l'architettura tradizionale del Bierzo e di un antico pozzo.
Al
pianterreno si espongono oggetti preistorici, dal
Paleolitico Inferiore fino al fine Impero Romano, tra gli
oggetti esposti emerge quello degli attrezzi: metallici, in
ceramica...
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Il Museo de los Caminos
(Astorga, León)
Il Palazzo Episcopale di Astorga o Palazzo di Gaudí
accoglie dal 1963 il Museo dei Cammini. In lui si conservano
gli oggetti che, per abbandono delle chiese della Diocesi, o
per la sua migliore conservazione, hanno bisogno di uno
spazio appropriato per il loro stoccaggio.
Espone opere delle diocesi, più o meno vincolate con il
pellegrinaggio a Santiago. Il museo conserva un contenuto
che simboleggia la ricchezza artistica e culturale delle
diocesi più antiche e significative della Spagna.
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Museo di Pellegrinaggi
(Santiago di Compostela)
Il museo delle Pellegrinaggi fu costruito nel 1951 su
iniziativa della Direzione Generale delle Belle Arti, con
l'obiettivo di porre in evidenza la fondamentale importanza
che per la civilizzazione europea e dell’America spagnola
ebbero il pellegrinaggio ed il culto a Santiago.
Ricostruisce la storia del Cammino di Santiago attraverso
documenti, pitture, sculture, oggetti d’oro ed arte
religiosa.
È ubicato nell'edificio noto come Casa Gotica, considerata
come la casa del re Pedro I, anche se è relazionata anche
con Fernando di Castro, mazziere della Chiesa di Santiago e
rappresentante di questo re in Galizia.
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